Confederations Cup, ecco i 23 convocati di Lippi: sì a Santon, no a Cassano, Pazzini e D’Agostino

Santon - © inter.itC’è anche Davide Santon tra i 23 azzurri che domenica partiranno per il Sudafrica per partecipare alla Confederations Cup. Convocati altri nove giocatori dei 21 che stanno svolgendo a Coverciano la preparazione per l’amichevole Italia-Irlanda del Nord. Si tratta di Legrottaglie, Grosso, Gattuso, De Sanctis, Gamberini, Rossi, Palombo, Montolivo, Dossena. Restano a casa, tra gli altri, Cassano, Pazzini e D’Agostino.
Al gruppo dei dieci confermati, si uniranno sabato sera gli altri 13 azzurri già convocati. Tutti insieme si alleneranno domenica a Coverciano prima della partenza per il Sudafrica, che avverrà in tarda serata. Non è previsto infatti al momento per i dieci giocatori a disposizione di Lippi sabato sera un giorno di riposo all’indomani dell’amichevole, giornata, tra l’altro, di votazioni per le Europee.
Questa la lista dei 23 azzurri convocati per la Confederations Cup, con i rispettivi numeri di maglia, che sarà consegnata in serata alla Federcalcio alla Fifa: 1 Gianluigi Buffon, 2 Davide Santon, 3 Fabio Grosso, 4 Giorgio Chiellini, 5 Fabio Cannavaro, 6 Nicola Legrottaglie, 7 Simone Pepe, 8 Gennaro Gattuso, 9 Luca Toni, 10 Daniele De Rossi, 11 Alberto Gilardino, 12 Morgan De Sanctis, 13 Alessandro Gamberini, 14 Marco Amelia, 15 Vincenzo Iaquinta, 16 Mauro German Camoranesi, 17 Giuseppe Rossi, 18 Angelo Palombo, 19 Gianluca Zambrotta, 20 Riccardo Montolivo, 21 Andrea Pirlo, 22 Andrea Dossena, 23 Fabio Quagliarella.

Italia, Lippi: “Se la Juventus chiama Ferrara lo libero. La Confederations Cup? Meglio non vincerla… Santon è un predestinato”

Lippi - © SKY Sport“Se la Juve decide Ferrara come allenatore lui resterà qui fino a dopo la partita con l’Irlanda di sabato, poi rimarrà in Italia a disposizione dei bianconeri. Altrimenti viene con noi in Sud Africa”: lo ha detto il ct dell’Italia, Marcello Lippi, in conferenza stampa.
E poi: “Forse avrà la fortuna di diventare l’allenatore della Juve, staremo a vedere. Certo è che lui qui è stato importante e lo sarà ancora in questi giorni”. Dopo Ferrara, Lippi affronta il passaggio di Carlo Ancelotti al Chelsea: “Non è una cosa fuori dal normale che dopo tanti anni in una squadra, dopo aver ottenuto così tanti successi con il Milan, abbia deciso di non rimanere in Italia. L’Inghilterra è un’esperienza molto importante per un allenatore, ma non credo sia la voglia di scappare dall’Italia. Se vogliamo, andare a fare un’esperienza all’estero dopo essere appartenuto per tanti anni ad un club è una dichiarazione di fedeltà”.
Sulla Confederations Cup: “E’ tradizione che chi vince questo torneo poi non vinca il Mondiale. Perciò se vinciamo bene, se non vinciamo…”. Concetto ribadito al momento della presentazione della maglia che la Nazionale userà durante il torneo in Sudafrica: “E speriamo di non vincere…”.
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