Juventus, Cannavaro: “Voglio vincere, conquisterò tutti”. Cobolli Gigli: “Nessuna guerra con Ranieri”. Ko Del Piero

Cobolli Gigli - © SKY Sport“Sono andato via dalla Juve per 8-10 milioni, torno a parametro zero, guadagno molto di meno di quando sono andato via, eppure più che traditore mi dicono mercenario”: sono le parole di Fabio Cannavaro ai microfoni di Sky Sport 24.
“Penso che per un giocatore la cosa più importante sia l’impegno e questo non è mai mancato da parte mia – continua Cannavaro – Questa è un’altra Juve, un’altra società, ci sarà da lavorare, ma questo non mi spaventa, da parte mia ci sarà il massimo impegno e la massima professionalità, i tifosi applaudiranno se saranno soddisfatti, altrimenti fischieranno”. Cannavaro è tornato per essere protagonista e per vincere: “Lo scudetto resta l’obiettivo principale, non solo mio, ma anche della Juve, vogliamo un’altra stella, sì perché tutti sanno che quegli scudetti li abbiamo vinti sul campo. L’obiettivo più importante è lavorare per vincere, perché una squadra come la Juve deve puntare a vincere sempre”.
Parla anche il presidente Giovanni Cobolli Gigli: “Penso che Cannavaro abbia detto che Mourinho è un ottimo allenatore e questo lo dico anch’io. Dopodiché credo sia impossibile che Mourinho diventi l’allenatore della Juventus”. Continua – Read the rest of this entry »

Juventus, Blanc: “Via Ranieri per dare una scossa alla squadra e centrare la Champions. Cannavaro firma, per Diego quasi fatta”. Ferrara: “Ritrovare gli stimoli”

Blanc-Ferrara © SKY Sport“Abbiamo fatto una scelta sensata, per dare una scossa alla squadra e mettere i giocatori davanti alle loro responsabilità”: così l’ad della Juventus Jean Claude Blanc ha spiegato il motivo dell’esonero di Claudio Ranieri e la decisione di puntare su Ciro Ferrara come nuovo tecnico.
“L’esonero è l’ultima scelta che una società di calcio vorrebbe fare – ha detto ancora Blanc come si legge nel sito di Tuttosport – ma serviva per far capire che queste prossime due partite sono importantissime, due match ball da non fallire. La classifica parla chiaro. Bisogna fare cose diverse, anche come atteggiamento. Questo parte anche dalla persona che ha in mano la squadra che da questa sera è Ciro. Non sono qua per fare un bilancio su Claudio Ranieri ma per presentare Ciro Ferrara che adesso rappresenta il nostro futuro. Ci giochiamo tutto quello che abbiamo e vediamo come vanno le cose. Le decisioni le prendiamo davanti ai dati e ai fatti, in modo tranquillo e professionale. Ripeto, è una decisione per dare una scossa alla squadra. Ora tocca a loro. Da domani sul campo con Ciro e il suo staff bisogna iniziare un cammino diverso dagli ultimi due mesi. E’ una decisione presa all’unanimità da tutto il Consiglio. E’ stata informata la proprietà, è la nostra decisione ed è stata accettata”.
“Il futuro ora sono queste due partite ma non vuol dire che non guardiamo avanti – ha proseguito – Ovvio che la società va avanti su tanti altri fronti. C’è un lavoro che si fa e va avanti, anche se si è visto poco fino ad ora. Tutte le forze dell’azienda sono concentrate per dare a Ciro e al suo staff l’aiuto per riuscire in questa missione che non è un regalo per lui, ma una missione molto difficile e impegnativa. Sul futuro non sarà giudicato su queste due partite, ha una carriera intera per essere giudicato. Il suo futuro si gioca su tante altre cose, come accettare subito un incarico così difficile. Ha le risorse morali per prendere al volo questa situazione. Ha le qualità per essere considerato con grande attenzione anche per il futuro”.
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