Calcio in tv: l’”omaggio” di Paris a Mourinho, il brindisi di Adriano già da settembre e la fine di Ranieri nei panni di sor Tranquillo

Mourinho nel pullman per i festeggiamenti-scudetto - © inter.itOgni lunedì vi proponiamo la rassegna stampa del meglio e del peggio del week-end calcistico visto in tv. Antonio Dipollina per Repubblica —> 1 – Il festeggiamento a rate, l´inopinata conquista di sabato sera, zero tituli come slogan prevalente e l´irriferibile sarabanda di striscioni e cartelli sulla localizzazione migliore degli scudetti. Mediaticamente, qualcosa di inedito, con lo Special, quindi, trionfatore indiscusso. Le telecamere di Inter Channel che rubano, si fa per dire, la festa in diretta mentre il Milan chiude sconfitto a Udine, tutti che saltano abbracciati e Ibra che non salta e sorride e basta da lontano, Ambrosini a cui le orecchie, più o meno, saranno fischiate assai. Le gag di Guida al Campionato, Italia 1, stavolta rendono omaggio, gli imitatori di Moratti e Ibra è come se avessero vinto anche loro. A un certo punto sbuca anche l´imitatore di Valentino Rossi che inalbera uno scudetto con la cifra “14″: «In questo paese è sempre meglio dichiarare qualcosa di meno».
2 – Mourinho: «Dedico questo scudetto a tutti quelli che hanno creduto in me, ma lo dedico anche agli atei» (Gene Gnocchi, Sky). «L´emozione di andare a dormire con uno scudetto, nel giorno del tuo compleanno e dedicando questa vittoria a tuo padre. Ci sono cose che non hanno prezzo» (Il creativo Fabio Caressa, Sky). «Adriano dal Brasile: ho sempre creduto in questo scudetto. Tenete conto che ho iniziato a brindare a settembre» (Gene Gnocchi, Sky).
3 – Le gag a esito volgare che girano intorno al famoso striscione di Ambrosini dello scorso anno hanno avuto una sorta di strano parallelismo a Stadio Sprint, protagonista però Claudio Ranieri. Incalzato da Varriale su quanto si senta tranquillo in questo momento, il tecnico a un certo punto ha ammesso di non voler esserlo del tutto: «Voi che fate la trasmissione da Roma lo sapete, vero, er sor Tranquillo che fine ha fatto?». In studio hanno abbozzato e sono passati oltre. Chi non conoscesse la risposta, si rivolga a Google, in zona proverbi popolari.
4 – «Ancelotti: sia ben chiaro, lascerò il Milan solo se me lo ordinerà Papi» (Gene Gnocchi, Sky). «Papi, compraci Adebayor» (Striscione dei tifosi rossoneri). «A fine partita i tifosi granata hanno intonato il coro? Rosina dagliela´» (Aldo Biscardi, Quelli che il calcio).

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Calcio in tv: i capelli dello Special One e la pancia di Gattuso, i poster di Samantha Fox fanno male alla vista, per Biscardi Crespo passa a se stesso per il gol

Samantha FoxOgni lunedì vi proponiamo la rassegna stampa del meglio e del peggio del week-end calcistico visto in tv. Antonio Dipollina per Repubblica —> 1 – Ritorno dello Special One alla domenica pomeriggio. Ma non è aria, glielo fanno notare quelli delle tv, gli dicono che non è più quello di una volta. Uno azzarda: «Ha un aspetto quasi dimesso» e chissà se lo dice apposta. Per dire, a Sky gli fanno notare anche l´abnorme aumento di capelli bianchi rispetto all´inizio di stagione. Lui: «No, bene, preferisco avere capelli bianchi che pelato». Stacco immediato sull´altro schermo, dove in collegamento c´è Spalletti, che ride e rispetto a Mourinho sembra il ritratto della felicità.
2 – «Qui a Verona fa molto caldo. Non fatevi ingannare dal mio maglioncino, che comunque è rigorosamente di cotone» (Antonio Bartolomucci, Italia 1). «Quagliarella se ne andrà, ed è giusto che vadi» (Amedeo Goria, 90° minuto). «Svolta all´Inter: Ibrahimovic ha confermato Moratti» (Gene Gnocchi, Sky).
3 – Carlo Conti: «Una rivista americana ha eletto la pancia più sexy del pianeta. Secondo lei è quella di Beckham o quella di Gattuso?». Concorrente: «Quella di Gattuso». Carlo Conti: «No, guardi, ha sbagliato». (L´Eredità, Raiuno).
4 – «E´ per colpa dei poster di Samantha Fox di quando ero ragazzo se io adesso porto gli occhiali» (L´inevitabile rivelazione di Marco Mazzocchi, Quelli che il calcio, Raidue). «Il Lecce si è prodotto in alcuni ottimi contropiedi, abbastanza discreti» (Mario Mattioli, 90° minuto). «Qui abbiamo Boban e Gianluca Vialli che capiscono di calcio, fino a prova contraria» (Alessandro Bonan, Sky). «Nessun contatto segreto tra Galliani e Spalletti: si sono solo incontrati per caso dal parrucchiere» (Gene Gnocchi, Sky).
5 – Mourinho: «Come sono gli arbitri italiani? Sono come i calciatori italiani, gli arbitri italiani, o anche i giornalisti italiani». Bruno Gentili: «Allora non ne ha una grande opinione». (Stadio Sprint, Raidue).
6 – Ranieri: «Resto a Torino». Cobolli Gigli: «Allora magari vedremo di spostarci noi». (Gene Gnocchi, Sky).

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