Ranieri: “Mezz’ora da incubo per la Juventus” con il Bate. Champions amara anche per Prandelli
30 settembre 2008 — Paolo Magrone“Meglio un punto che nulla. Sapevamo che avrebbero fatto questo tipo di partita ma ci hanno sorpreso: non riuscivamo ad arginarli. Una mezz’ora da incubo”. Così il tecnico della Juventus, Claudio Ranieri, ammette lo scampato pericolo per i bianconeri dopo il pari per 2-2 a Minsk con i bielorussi del Bate Borisov nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League. 
“Ci siamo subito calati nella realtà della Champions, venendo a capo della partita con lo Zenit. Oggi La squadra mi sembrava coriacea, tranquilla per poter affrontare il Bate Borisov ma i bielorussi hanno corso per 22, non per 11. Siamo stati anche leggeri – spiega Ranieri a Sky – a prendere il gol con Legrottaglie infortunato. I giocatori del Bate non ci davano il tempo di ragionare e non riuscivamo ad entrare in partita. Fortuna che abbiamo resistito. Siamo stati molto bravi a controbattere e pareggiare. Vista la vittoria del Real in casa dello Zenit, questa era una partita da vincere. Giovinco? Ha fatto due assist meravigliosi, sta facendo la sua parte ma dobbiamo conoscerci meglio”.
Di difficoltà parla anche il tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli: “Ne abbiamo trovate ma non abbiamo subito gol, anche se abbiamo rischiato. La squadra ha avuto uno spirito vero, quando ci sono questi presupposti, il gioco si può correggere”. Lo 0-0 al ‘Franchi’ con i romeni della Steaua lascia qualche rammarico anche ai tifosi che hanno fischiato la squadra all’uscita dal campo: “Credo che in questi tre anni la squadra ha fatto tanto e quindi merita solo applausi. Per noi la Champions è un’esperienza straordinaria ma da prendere con più serenità. Per il carattere, la determinazione, la squadra – ha spiegato a Sky – mi è piaciuta molto. Pazzini? A 15′ dalla fine era giusto rischiare qualcosa e così è stato, ma anche noi abbiamo avuto un’occasione in area di rigore. In queste partite basta un colpo di fortuna per vincere”.